Nuovo sponsor e nuovo tracciato

Grandi novità per la giovane rassegna di Riolo Terme: formalizzata la partnership con la prestigiosa azienda cesenate. Ed il tracciato avrà più sterrato e meno asfalto. Alla consolle sempre il Romagna Bike Grandi Eventi: "L'obiettivo sono i mille partenti della scorsa edizione".

Ha appena tre anni, ma profuma già di classica la Granfondo Resolv.Bike "Vena del Gesso", che si correrà in una data storica per la patria, il 2 giugno 2016, festa della Repubblica Italiana.

La novità sostanziale dell'edizione 2016 è già nel nome: Resolv.Bike, azienda cesenate leader nella produzione e commercializzazione di detergenti per la pulizia delle biciclette, sarà il nuovo sponsor della manifestazione riolese.

Una partnership di prestigio, che il presidente di Romagna Bike Grandi Eventi Stefano Quarneti commenta così: "Il fatto che un'azienda solida e importante come Resolv.Bike abbia deciso di sponsorizzare la nostra granfondo è, per tutti noi, motivo di grande orgoglio. Questo dimostra come la nostra manifestazione, malgrado la giovane età, venga già considerata un importante veicolo promozionale. Siamo certi che, assieme a Resolv.Bike, riusciremo a crescere ancora, trasformando il nostro piccolo sogno in realtà, ovvero portare questa corsa nel gotha delle gran fondo più importanti d'Italia".

Altra importante novità è l'ingresso della Gran Fondo di Riolo Terme in due circuiti: l'Over The Hill Torpado e l'Appennino Superbike, anche in questo caso sinergie importanti in grado di far compiere alla manifestazione un salto di qualità. La Gran Fondo sarà valida come tappa del Rally di Romagna ma - come sempre - sarà aperta a tutti i partecipanti.

Per il resto, il successo precoce della Gf "Vena del Gesso" ha due ragioni precise: la grande ambizione dello staff organizzativo di Romagna Bike Grandi Eventi (lo stesso che ha portato il Rally di Romagna nel firmamento internazionale del calendario Mtb); e l'impareggiabile bellezza degli scenari che la ospitano. L'ombelico della corsa sarà infatti, come sempre, Riolo Terme, antico borgo incastonato sulle colline faentine.

A tal proposito, va precisato che il tracciato - quest'anno di 46 chilometri con 1600 metri di dislivello - è stato modificato rispetto alle precedenti edizioni (“Avremo più sterrato e meno asfalto", sintetizza Quarneti).

La corsa si dipanerà sempre tra calanchi, colline e tratti boschivi lungo le vallate del Santerno, Senio, Sintria e Lamone che solcano gli Appennini nella parte occidentale della Romagna, ma quest'anno il percorso attraverserà anche l'abitato di Brisighella senza più imboccare dunque la salita "della Settantina". Confermata invece la salita di Monte Mauro, già in grado di operare una prima credibile selezione.

Lo scorso anno, regolando oltre mille partenti, s'impose tra gli uomini il senese Roberto Rinaldini (che coprì i 49 chilometri del tracciato in 2 ore e 1) e tra le donne l'ucraina Krystyna Konvisarova (2 ore e 24 minuti): "Al di là dell'aspetto agonistico - conclude Quarneti - l'obiettivo è ovviamente confermare la quota partecipanti della scorsa edizione che, per una gran fondo di appena due anni, rappresenta già un ottimo risultato".

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